martedì 30 settembre 2014

Nuovo Sito Web !!

cari lettori,
è con grande gioia che annuncio il go live del nuovo sito web per LeaveItaly.

Siamo ancora in fase work in progress, but we will get there!

Questo blog non verrà piu aggiornato!

Vi aspetto sul nuovo www.LeaveItaly.com !!


domenica 21 settembre 2014

Pagare i trasporti con contactless cards

In data 16 Settembre TFL ha introdotto la possibilita di pagare il proprio viaggio con le contactless cards.

Cosa sono le contactless cards?
Per chi non lo sapesse, alcune delle nuove carte di credito/debito offrono l'opzione "contactless payment".

Si puo pagare fino a 20£ senza digitare il pin e inserire la carta nel lettore, basta passarla sopra il lettore contactless. Questi sono molto diffusi nei coffee shops, in certi supermercati e negozi.


Come funziona viaggiare pagando con la carta di credito/debito?
Come dicevo, e' possibile utilizzare la propria carta di credito come fareste con la oyster card, passandola sul lettore ai tornelli della metro, o sui bus (sui quali e' attivo sin dal 2012), o nelle stazioni dei treni.

Dal punto di vista di TFL questo comporta una sostanziale riduzione dei costi (stimati 30M £: meno biglietti cartacei, autisti che non perdono più tempo dandoti il resto quando sali sul bus, e ricariche di oyster cards e via dicendo).

Pensate che ogni giorno vengono effettuati circa 70.000 (!!!) pagamenti sul sistema dei bus!

Cosa dovete sapere

  • Viene applicata di default la adult rate PAYG fare.
  • Ricordatevi di toccare all'uscita con la stessa carta con cui siete entrati
  • Non tenete vicino diverse carte contactless quando le passate sul reader o rischiate di addebitarle tutte
  • Il capping (limite massimo di pagamento) e' implementato a livello giornaliero e settimanale (dal Lunedi alla Domenica)

giovedì 18 settembre 2014

Imparare l'inglese online



Per chi di voi fosse interessato ad approfondire lo studio dell'inglese o di un'altra lingua straniera, consiglio vivamente di dare un'occhiata a queste due piattaforme online:

http://it.babbel.com/
costo veramente basso, si va dai 4 ai 9 euro mensili

https://www.duolingo.com/
gratuita, offre delle app molto carine e l'apprendimento è come un gioco / sfida.

Questi siti offrono un approccio diverso all'apprendimento e vale la pena provarli entrambi.
Ci tengo a sottolineare che non si impara una lingua rimanendo attaccati allo schermo di un pc, ci vuole qualcuno con cui interagire e un professore che vi segua e vi corregga.

Considero strumenti del genere degli "integratori" che vanno benissimo per, appunto, rafforzare le vostre conoscenze e farvi progredire in modo più divertente e piacevole, rispetto al classico metodo libro, carta e penna.

Se volete sapere di più leggete la review scritta da LanguageSurfer

giovedì 11 settembre 2014

USA Students Advisor: per chi vuole studiare in UK / USA (p2)

Quali sono le difficoltà principali che si incontrano nell'iscriversi in un'Università straniera e quali sono le problematiche più comuni che vi pongono i vostri clienti?

  1. L'iter per iscriversi ai college americani ed inglesi è estremamente diverso da quello per i college italiani. E’ molto più complicato ed inizia prima. 
  2. La scarsa conoscenza degli aiuti finanziari che si possono ottenere e che rendono percorribili carriere scolastiche all'estero altrimenti quasi impossibili da ottenere visti i costi elevati delle università all'estero 
  3. La scarsa conoscenza dei college all'estero e dei corsi da loro offerti: nel Regno Unito ci sono più di 250 università (il triplo che in italia) e in America ce sono circa 6500. C’è la tendenza a pensare che all’estero ci siano solo una decina di università per le quali vale la pena lasciare l’Italia. Questo è un errore madornale. 

L’america e gli Stati Uniti vantano i migliori college al mondo. Io studio a Pace University, cha magari non è conosciuta come Harvard o Yale. Eppure, mi laureo tra più di un anno e ho già ricevuto un'offerta garantita per Settembre 2015 da una delle aziende di consulenza più grandi al mondo.

Quale?
Ernst & Young! Tra l'altro ho visto che qualche mese fa hai postato un articolo nel quale menzionavi proprio Ernst & Young e comparavi gli stipendi offerti in italia a quelli nel resto d'Europa. Io ho completato una internship con EY quest'estate e alla fine della internship EY ci ha portato 4 giorni in un resort ad Orlando. Eravamo oltre 2900 stagisti da tutto il mondo, tra l'altro c'erano anche 8 ragazzi italiani che ho conosciuto, stagisti come me.

Noi stagisti americani veniamo pagati $4.750 al mese più straordinari mentre i nostri colleghi italiani solo €1.300 (e mi dicevano che per la media in italia loro sono molto fortunati). Quello che mi ha scioccato di più però è stata la differenza di età tra me e loro! Io ho appena compiuto 21 anni, loro ne avevano tra i 24 e i 26 anni ed alcuni di loro avevano la magistrale e il master in italia! Io invece non ho ancora ottenuto la laurea in America.

Non solo “noi americani" veniamo pagati quasi il triplo dei nostri colleghi italiani ma soprattutto iniziamo a lavorare molto prima di loro!

Se dovessi scegliere tra Regno Unito e USA cosa mi consiglieresti e sulla base di quali criteri dovrei scegliere un paese piuttosto che l’altro? Pro e Contro? 
Io sono di parte, però suggerirei sicuramente gli Stati Uniti; prima di tutto perché è lì che troviamo le migliori università al mondo.

Poi perché ti offre tantissime opportunità che l'Inghilterra non ti offre: team sportivi, confraternite, e più in generale la vita nei campus universitari è vissuta letteralmente a 360°.

L'Inghilterra ha però tre vantaggi considerevoli:

  1. Accessibilità a finanziamenti dall'Unione Europea che rendono le università britanniche accessibili quasi per tutti 
  2. Non c'è necessità di un visto per stranieri e questo rende la permanenza nel Regno Unito più semplice che negli USA, anche dopo la laurea 
  3. La maggiore vicinanza a casa che è comunque un fattore importante per molti ragazzi e ragazze di 18-19 anni 

Suggerirei gli Stati Uniti se:

  1. Sei alla ricerca di un’esperienza a 360° 
  2. Sei uno sportivo 
  3. Le università negli USA sono sempre le numeri uno al mondo, sia per la laurea che per il master 

Ci sono delle facoltà in particolare per cui consiglieresti di studiare all’estero?
Tutte! Alcune però in particolare:

  1. Marketing e comunicazioni: praticamente inesistenti in italia, molto più sviluppate nel Regno Unito e, soprattutto, negli USA. Non ci crederai mai, ma una delle attrazzioni principali del Super Bowl (l’evento sportivo più importante in America) sono le pubblicità! Le maggiori azienda americane passano tutto l’anno per preparare le pubblicità più attraenti possibili per i loro prodotti 
  2. Economia e commercio ed economia aziendale: all'estero carriere in revisione, consulenza e finanza sono molto più rinomate che in italia
  3. Ingegneria, matematica e fisica: che non solo offrono sbocchi lavorativi nei classici settori ai quali appartengono, ma anche in settori come la finanza, uno dei lavori più pagati negli USA e nel UK (fino a $140.000 subito dopo la laurea) 
  4. Medicina: in Italia medicina è certamente una delle facoltà migliori e le possibilità di lavoro sono alte comparato alla media nazionale. Però i medici in America sono pagati molto di più che in Italia 
Tornando a te che obiettivi ti poni per il futuro? Pensi di tornare in Italia (se ora sei all’estero)? Al momento, vista la fantastica opportunità di lavoro che mi è stata offerta, starò negli States. Sto anche lavorando su un altro progetto qui in America e potrei aprire un’altra azienda qui a breve. In futuro, però, mi piacerebbe tornare in Italia. L’Italia è sempre l’Italia!

E concludendo, domanda da un milione di euro: riuscirà mai il nostro paese ad attrarre i giovani che ora si stanno dando alla fuga, frequentado l’università (e lavorando) all’estero? 
Si, ma dovremmo cambiare completamente il nostro sistema scolastico. Prima di tutto introducendo gli sport e altre attività extracurriculari come parte integrante del curriculum scolastico sin dalle elementari. I nostri giovani sono costretti a scegliere tra scuola e sport, non possiamo permetterci di continuare così. Bisogna poi rivoluzionare il liceo.

Prima di tutto, l’Italia deve adeguarsi al resto del mondo cambiando la durata del liceo da 5 a 4 anni. Poi credo che dovremmo diminuire il numero di materie insegnate mantenendo alcune materie obbligatorie e dando la possibilità ai nostri ragazzi di scegliere le altre. Dobbiamo quantomeno dare la possibilità ai nostri ragazzi di non essere obbligati a studiare materie come il greco, il latino, o la filosofia.

Ma soprattutto, dobbiamo smettere di rendere la scuola un incubo per i nostri ragazzi. Ho sempre avuto la sensazione che in Italia i professori hanno come obiettivo quello di metterti a disagio.

All’estero i professori cercano di aiutarti a farti diventare uno studente e una persona migliore; sono lì per aiutarti. E poi dobbiamo creare un sistema scolastico meno teorico e molto più pratico! I nostri ragazzi hanno sempre l’idea che quello che stanno studiando sarà inutile nel mondo del lavoro.
ED E’ VERO.

Grazie mille Mattia per l'outlook e le interessanti informazioni sulle possibilità oltre confine.
Per chi di voi fosse interessato a saperne di più, visitate Usa Students Advisors.

martedì 9 settembre 2014

USA Students Advisor: per chi vuole studiare in UK / USA

Grazie agli amici di GoMad GoWestminster sono stato messo in contatto con Mattia, responsabile e fondatore di USA Students Advisor. Entrambi questi siti hanno come mission realizzare il sogno dei ragazzi che desiderano ottenere una laurea o un master ovunque nel Regno Unito.

Eccovi la prima parte dell'intervista con il suo fondatore.

Ciao Mattia, ci racconti chi sei e cosa fai nella vita?


 Ciao Jacopo, il mio nome è Mattia Pastore sono un ragazzo di 21 anni che studia negli USA da 4 anni ormai. Sono andato negli Stati Uniti a 17 anni per il mio quarto anno di liceo, mi sono diplomato in America e, date le numerose offerte da parte di università americane, sono andato direttamente all’università americana con un anno di anticipo rispetto ai miei coetanei italiani.

Adesso sono all’ultimo anno di università a Pace University che si trova a Wall Street, NY e studio Finance, Accounting e Economics. Sono nei team di tennis e nuoto della scuola e Pace mi ha garantito una scholarship per meriti sportivi che copre la maggior parte della quota universitaria (circa il 65%). Inoltre, ricevo anche borse di studio per meriti accademici. Sono infatti lo studente con la media più alta nella mia università. A parte studio e sport, durante l’anno lavoro da stagista per una multinazionale qui a NY e con questo lavoro mi pago la vita a Manhattan. Infine, faccio parte di una confraternita a Pace ed il divertimento è tanto, tantissimo a dire il vero.

Come è nato il progetto USA Students Advisors?
USA Student Advisors è nata perché a nostro parere c'erano delle grosse mancanze nel mercato. Per quanto riguarda la consulenza per l'università e il master in America e Regno Unito a nostro parere c'erano 2 problemi: bassa qualità del servizio offerto e prezzo spropositato.

Noi abbiamo costruito un team di consulenti madrelingua eccezionale che vantano una ampia conoscenza di tutti i college americani ed inglesi e sono specializzati in studenti internazionali. Alcuni dei nostri consulenti hanno un background come private counselors, altri in admissions in alcune delle IVY League Schools, e altri nei migliori licei americani. Ed ognuno di loro è specializzato in facoltà specifiche. Inoltre, il prezzo del servizio che offriamo è poi decisamente minore da quello della concorrenza.

Per quanto riguarda invece il liceo offriamo servizi assolutamente esclusivi:

1. La possibilità di ottenere il Diploma americano o un diploma internazionale (IB Diploma): i programmi di exchange non ti consentono di ottenere alcun riconoscimento e diventano quasi un peso per i nostri studenti che sono poi costretti a tornare in Italia e a studiare tutta l’estate per recuperare le “materie perdute” in Italia. Con noi puoi ottenere un diploma americano o internazionale e al termine dell’anno scolastico in Italia potrai accedere a tutte le università al mondo con un anno di anticipo, e senza dover tornare in Italia e dare una decina di esami di riparazione

2. Accademie sportive: la possibilità per i nostri ragazzi italiani che praticano sport a livello agonistico di mettere finalmente a frutto anni e anni di sacrifici. Come dimostra il mio esempio, in America lo sport ti può pagare l'università. Ne approfitto per fare un annuncio: se pratichi calcio, tennis, nuoto, o anche ogni altro sport a livello agonistico, contattaci! Potrebbe essere la scelta migliore della tua vita.

Che tipi di servizi offrite?
USA Student Advisors realizza il sogno degli studenti Italiani che desiderano studiare negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Il primo servizio che offriamo è College Counseling: studiato per studenti liceali o universitari italiani che desiderano completare gli studi liceali o triennali in Italia e successivamente conseguire una laurea o un master nei college americani e britannici.

All’interno del servizio College Counseling, puoi scegliere tra 4 programmi:

  1. Università in Inghilterra 
  2. Università in America 
  3. Master in Inghilterra 
  4. Master in America

Ovviamente, i programmi possono essere combinati. Quindi se non sei sicuro se vuoi ottenere una laurea o un master in America o in Inghilterra, con il servizio College Counseling portiamo avanti entrambi gli iter di ammissione simultaneamente. Offriamo poi il servizio Private High School in the US. Il programma prevede la frequenza di un prestigioso liceo privato internazionale (Boca Prep International) in una delle più esclusive località d’America: Boca Raton, Florida. Gli studenti di Boca Prep sono stati ammessi ai più famosi college americani ed internazionali. All'interno del servizio Private High School puoi scegliere tra:

Diploma americano: il programma dura un anno al termine del quale lo studente riceverà un diploma di liceo americano e avrà la possibilità di accedere all’Università americana con un anno di anticipo rispetto ai suoi coetanei italiani

Diploma internazionale: il programma dura due anni al termine dei quali lo studente riceverà un diploma internazionale che gli consentirà di accedere alle più rinomate università di tutto il mondo e di ricevere crediti universitari prima ancora di iniziare gli studi universitari.

Il servizio Private High School è collegato al nostro terzo servizio: Accademie sportive. Gli studenti possono abbinare agli studi liceali la frequenza di una rinomata accademia sportiva. Collaboriamo con due delle più famose accademie di tennis al mondo, un’accademia di calcio, una di nuoto e recentemente abbiamo collaborato anche con delle accademie di basket e baseball.

A breve parte 2...

mercoledì 3 settembre 2014

Errori comuni e cose da evitare nei CV

Ottimi spunti dall'articolo del TheMuse su cosa evitare quando scrivete il CV:

  • la vostro foto - si per evitare discriminazioni verrete cestinati a prescindere (86% dei casi)
  • data di nascita, sesso, religione, politica ...
  • errori di ortografia
  • esperienze lavorative irrilevanti 
  • un indirizzo email non professionale esempio: zorro66@hotmail.com
  • avere atteggiamenti negativi sui social media - i reclutatori sbirceranno la vostra presenza online e se leggeranno commenti negativi e attitudini di un certo tipo tenderanno a scartarvi
  • Reference upon request ... abusato e da evitare
  • un CV troppo lungo - leggere questo articolo a riguardo



domenica 31 agosto 2014

Idiomi e modi di dire inglesi (2)

Jump the gun - fare le cose prematuramente, troppa fretta
At The Drop Of A Hat - immediately
Cut Corners - do something in the easiest, quickest, or cheapest way, often harming the quality of your work Sweet Fanny Adams - absolutely nothing
Steal - Slip away - andarsene di soppiatto da una festa o da una situazione
Hopping (jump on one foot) mad - incazzarsi
Flag someone-something down - fargli segno di fermarsi
To be blunt - essere onesti essere chiari e diretti
Shirk - to avoid or neglect a duty (shirk school)
Steer clear - stare lontano, evitare
Galore - in abbondanza, in gran numero
A jiffy - the blink of an eye, a very short time
Nod Off - addormentarsi
Wolf down - gobble up , gobble down - bolt down: to eat rapidly
Have the upper hand - essere in controllo su qualcosa
Sitting duck - easy victim
Mum’s the word / dont let the cat out of the bag / Keep Stum - è un segreto, non dirlo a nessuno
Trifle - qualcosa di poco valore, non importante
Tacky - di bassa lega, cheap and vulgar, crude (per vestirsi) senza gusto, senza decoro
The pot calling the kettle black - l’asino da del cornuto alla mucca


sabato 30 agosto 2014

De Hems Dutch Cafe Bar

Due anni di blog e non avevo ancora recensito un pub! Sciagura!

Ecco a voi il De Hems, pub olandese, che negli anni della seconda guerra mondiale era un punto di raduno per gli olandesi esiliati a seguito dell'occupazione dei paesi bassi.

Nei pressi di Chinatown (Soho) e di Leicester Square e a un centinaio di metri da Fratelli la Bufala.

Caratteristiche le birre belga e mi raccomando provate le birre in bottiglia alla frutta, alcune sono veramente buone e non le ho mai viste in nessun altro locale!

Con 4 stelle su 5 su TripAdvisor, non vi resta che darmi retta e farci un salto!


lunedì 25 agosto 2014

Cosa vi chiederà un reclutatore al telefono

Per chi di voi ha publicato il CV sulle job board (e.g. Monster.co.uk) e lo ha reso pubblico preparatevi a ricevere telefonate dai recruiters.

Come professionista informatico, ogni volta che aggiorno il CV su queste job board ricevo numerose chiamate e solitamente appartengono a una di queste categorie:
  • fare database: il recruiter sonda il terreno e non necessariamente vi propone una posizione specifica
  • per offrirvi una posizione dato che il vostro profilo matcha quello che sta cercando
  • per richiamarvi a fronte di una vostra candidatura. Sul momento forse non vi ricorderete per quale ruolo vi eravate candidati, cercate di fare la faccia di tolla e non iniziate col piede sbagliato dicendo che non vi ricordate per quale ruolo vi eravate candidati!!!
A prescindere dal tipo di chiamata preparatevi a rispondere alle seguenti domande:
  1. che ruolo state cercando
  2. che esperienza avete, in sintesi
  3. quanto volete £ e (4) quanto vi pagano attualmente o nell'ultimo impiego
Vedete di trovarvi pronti specialmente alla domanda 3. 
So che in Italia non siamo abituati a parlare così direttamente di soldi e retribuzioni.
Qui è diverso.
Vi farà strano i primi tempi rispondere a questa domanda, ma è importante sapere quanto si vale e a quanto si ambisce.

Nel dubbio utilizzate siti come payscale e itjobwatch per verificare quanto vi spetta!

In bocca al lupo.


venerdì 22 agosto 2014

Quante pagine deve avere un CV?


Domanda da un milione di sterline, o euro, scegliete voi.

Questo è il classico argomento controverso su cui ognuno dice la sua e non troverete mai una risposta univoca.

Io la vedo così:

  • siete neolaureati o pochi mesi di esperienza lavorativa? 1 pagina
  • avete una sostanziale esperienza professionale? 2 pagine
Scrivere più di due pagine è rischioso, a meno che non siate
  • medici / dottori - includendo le vostre pubblicazioni e dettagli accademici
  • freelancer / consulenti che hanno lavorato con molti clienti su diversi progetti
  • manager di un certo spessore

    A mio parere due pagine sono l'ideale per la maggior parte di noi, per il semplice fatto che quando un reclutatore prenderà in mano il vostro CV dubito che avrà voglia di leggere più di un paio di pagine.

    Una skill che deve trasparire nei candidati è la capacità di sintesi, ordinare le idee e sapersi vendere evidenziando le esperienze più rilevanti per risultare appetibili per un determinato ruolo.

    Insomma volete dare una buona impressione alla persona che dovrà leggere il vostro cv, evidenziate le parole chiave e i termini che chi vi deve assumere sta cercando nei candidati!

    Se vi serve aiuto nello scrivere un CV in formato anglosassone e in lingua inglese niente paura, il servizio CONSULENZA CV è a vostra disposizione! Get in touch!


    lunedì 18 agosto 2014

    Come trovare lavoro da neolaureato all'estero


    Un trend, aimè, sempre più diffuso su forum, discussioni e articoli online è il seguente:

    "laureati e lascia l'Italia"

    E non mi trovo per nulla d'accordo.

    Perchè non partire appena laureati?
    Con questa crisi che attanaglia ormai tutti il globo, non esiste paese in cui i neolaureati (locali inclusi) non facciano fatica a trovare il loro primo lavoro, anche in paesi con un'economia migliore della nostra (UK, Germania e così via).

    Quindi non vedo perchè mai un neolaureato italiano, con molto probabilmente un inglese non fluent e comunque non paragonabile a quello di un madrelingua, dovrebbe mettersi a combattere la guerra dello stage/internship, affrontando orde di neolaureati locali!

    E' una battaglia ad armi impari. I reclutatori che cercano giovani talenti da inserire in graduate programs o stages, specie negli UK, valutano moltissimo l'Università in cui vi siete laureati (dell'Italia conoscono solo la Bocconi e la Sapienza, se va bene) e ovviamente preferiscono un laureato madrelingua.

    Perchè mai dovrebbero sbattersi con voi quando è pieno di locals con credenziali migliori della vostre (questo perchè il loro metro di valutazione non può che essere limitato alle Università del loro paese, e quindi non valutano più di tanto gli studi altrove).

    Detto questo se volete avere delle possibilità di emergere e farvi selezionare dovrete offrire qualcosa di più rispetto al neolaureato inglese o tedesco.

    E cosa c'è di meglio se non, oltre ad una buona padronanza della lingua, avere un'esperienza lavorativa alle spalle?

    Il mio caso
    Quando mi trasferii in UK disponevo di una laurea specialistica conseguita un anno e mezzo addietro e 10 mesi di esperienza professionale rilevante. 

    Questo mi permise di candidarmi ai ruoli da graduate (quasi tutti hanno come limite essersi laureati non oltre due anni addietro) e ricevetti un ottimo feedback dai reclutatori. Per farvi capire intrapresi il processo di selezione per Oracle e Accenture, non male che dite? 
     
    Poi fortuna volle che iniziai a lavorare presso Lloyds, dove la mia esperienza e il background universitario fecero si che il mio reclutatore mi presentasse per un colloquio, alla faccia dei laureati senza alcuna esperienza professionale. Io risultavo essere un candidato molto più appetibile per il suo cliente!

    Il mio consiglio
    Per farla breve, se fossi in voi eviterei di partire all'estero appena laureati, fatevi un po di sana gavetta in Italia, il giusto (6 mesi - 1 anno) per capire se davvero non c'è possibilità di restare e per farvi le ossa.

    Così facendo quando partirete avrete dalla vostra:
    • un profilo molto più vendibile sul mercato del lavoro
    • dei risparmi dato che avrete lavorato prima di partire
    • avendo dei risparmi eviterete di finire nel circolo vizioso del lavoretto al bar
    • saprete meglio che ruolo cercare e che carriera intraprendere
    In bocca al lupo!

    martedì 12 agosto 2014

    Fratelli La Bufala - Ristorante Pizzeria a Piccadilly

    Dopo la pizza di domenica sera non posso fare a meno che postare un articolo culinario :)

    Nome ristorante: Fratelli La Bufala
    Location: 40,Shaftesbury Avenue | Piccadilly, Londra W1D 7EY
    Trip Advisor Rating: 4.69/5
    Prezzo: 15-25£
    Piatto forte: pizza!

    Sono sempre molto scettico quando si parla di ristoranti italiani all'estero... ma questo merita sul serio, e non lo dico solo io, leggetevi le recensioni online!

    Buon appetito!


    venerdì 8 agosto 2014

    Imparate a programmare!

    Non avete studiato ingegneria informatica?

    Lavorate in una digital agency, una start-up, o in un azienda il cui business è influenzato dal web o dalla tecnologia?

    Apprendere le basi della programmazione, oltre a rendervi più competenti, può aprirvi nuove porte per la vostra carriera.

    Oggi giorno ci sono numerosi siti web e risorse online disponibili gratuitamente per imparare a scrivere codice e creare siti web o applicazioni.

    Su questo Link troverete alcune delle risorse migliori:

    6-inspiring websites that teach you to code


    martedì 5 agosto 2014

    Siete pronti a cercare lavoro?

    L'estate sta finendo, e siamo ormai arrivati ad agosto.

    Agosto è un ottimo mese per cercare lavoro, molti reclutatori sono alla ricerca di nuove risorse per inserirli a settembre / ottobre. Non tutti sono disponibili perchè in vacanza o perchè gia impiegati, quindi mettervi sul mercato in questo periodo è definitivamente una buona idea.

    Inoltre fine agosto spesso coincide con la deadline per iscriversi ai graduate program o candidarsi alle graduate positions delle aziende di consulenza, banche o multinazionali.

    Tre anni or sono iniziai la mia ricerca verso il 10 agosto e a fine mese avevo gia ricevuto un offerta e stavo firmando il mio primo contratto inglese.

    Quindi se stai cercando un lavoro qualificato, graduate o meno, non lasciarti sfuggire l'occasione di metterti sul mercato in queste preziose settimane. Da ottobre in poi le offerte caleranno, fino a toccare il fondo a novembre dicembre, periodo in cui quasi nessuno vuole assumere, a meno di emergenze o situazioni particolari.


    Inutile dire che il SERVIZIO CONSULENZA CV non va in vacanza, sempre a vostra disposizione per aiutarvi con CVs e Cover Letters.

    A proposito di CV, negli ultimi tempi ho ricevuto ottime notizie e messaggi di ringraziamento da parte dei miei clienti, eccovi alcune delle storie di successo più significative:

    • ingegnere meccanico - invitato a Londra per un colloquio, ha ricevuto un'offerta da 60k £
    • professionista IT - in ballo con 3 aziende, ricevuto un'offerta e sta ultimando gli altri due colloqui
    • neolaureato in economia e finanza - ha trovato una internship a Dublino!

    Queste notizie mi rendono estremamente felice, sapere che i miei ragazzi (e ragazze) stanno avendo successo e porteranno la loro carriera to a new level, non ha davvero prezzo.

    Aiutare il prossimo e vederli avere successo è davvero una bella soddisfazione.

    sabato 2 agosto 2014

    Idiomi e modi di dire inglesi


    Pull one’s socks up - tirarsi su le maniche
    Knuckle sandwich - un pugno
    Flabbergasted - astonished, amazed
    Mull over - think about for a long time
    Pin something on somebody - dare la colpa a un altro
    Daylight robbery - una rapina, cose troppo costose
    Skinflint - culo verde, taccagno
    Off the top of my head - se non ricordo male
    Pile up - accident with multiple cars / accumulare cose
    Dwindle - become less, shrink
    Oust - To eject from a position or place; force out
    That will do - that is sufficient - adequate
    Clean as a whistle - pulito (dal punto di vista legale), senza difetti
    Put a sock in it - Shut Up - be quiet
    Fluke - colpo di fortuna
    No rhyme nor reason - una cosa senza ordine o senza senso
    Be between jobs - disoccupato
    Nutty as a fruitcake - fuori di testa
    It serves you right - ti sta bene
    Donkey’s years - un sacco di tempo

    lunedì 28 luglio 2014

    3 anni a Londra

    Tre anni fa, 28 - 07 - 2011,&nbsp;</span>atterravo a Heathrow con un volo EasyJet.

    L'essenziale con me, in una valigia da 20kg: un gi per BJJ, un vestito elegante, il mio portatile nello zaino e molta energia positiva: la consapevolezza di non aver nulla da perdere, un po di sana incoscenza e tanto ottimismo. 

    Se anche non fosse andata in porto sarei sempre potuto tornarmene a casa dopo qualche mese.

    La cosa più importante, a pensarci bene, era che finalmente prendevo una decisione drastica, di mia spontanea volontà, contro il common sense e le aspettative degli altri, facendo quello che non si sarebbe dovuto fare.

    Sulla carta non aveva molto senso, era logico restare a Milano, incassare quei 1300-1400 euro al mese (facendo un lavoro che non mi piaceva), avere le mie sicurezze (e le numerose frustrazioni), il mio appartamento, vedere la mia famiglia ogni weekend, i soliti amici, e tirare avanti, no?



    Nessuno mi ha costretto ad andarmene, ripeto, e proprio questo fatto mi ha spronato a fare del mio meglio, sapendo che era tutto nelle mie mani, non avevo scuse di alcun tipo: me l'ero cercata e ora dovevo dimostrare, a me e al prossimo, di cosa ero davvero capace.

    Come è noto, per ottenere qualcosa bisogna rischiare, e il rischio è sempre proporzionato alla ricompensa. E' necessario abbattere i ponti (licenziarsi dal posto indeterminato) in modo da non avere reti di sicurezza e sentirsi con le spalle al muro, senza una facile via d'uscita. Facendo questo si lascia la zona di comfort e si entra in un territorio ignoto, dove affronteremo le nostre paure e impareremo a conoscerci meglio, mettendoci alla prova con quello che fino a prima avevamo evitato.

    Consapevoli del fatto che "chi non risica non rosica", scegliete le vostre battaglie / avventure e a un certo punto buttatevi, perchè le nostre potenzialità come essere umani sono enormi, ma per la maggior parte del tempo viviamo col freno a mano tirato, sempre timorosi del giudizio altrui e di lasciare la strada più trafficata, quella che seguono tutti, e quindi quella meno gratificante e più affollata.

    Take a chance...


    domenica 20 luglio 2014

    Anche così si può trovare lavoro...

    Può sembrare da pazzi, però in meno di 12 ore questo ragazzo ha trovato lavoro presso una compagnia di assicurazioni.

    "Mr Bashir has a 2:1 degree in economics from City University, but could not progress from his entry-level marketing job despite sending nearly 100 applications.

    The graduate job market is extremely competitive and good grades are not good enough. I decided to do something that made me stand out..."


    Si è piazzato all'ingresso di una stazione affollata nella city con questo cartello e la sua pazienza / intraprendenza è stata premiata.

    Complimenti a lui! Link all'articolo

    E voi cosa fate per trovare lavoro? seguite i metodi classici o uscite dagli schemi?

    Come cercare lavoro nel 2014!

    giovedì 17 luglio 2014

    Fiera del lavoro - Londra 20,21 Settembre


    Per chi di voi volesse andare a lavorare in Australia, Canada e Nuova Zelanda,  eccovi i dettagli per la fiera che si terrà a Londra

    20 - 21 Settembre 2014

    Working In - Australia

    Il biglietto è 14£